920 — oggi

Storia

Le vicende di Monguzzo coincidono in larga parte con quelle del suo castello. Quanto segue è tratto da fonti documentate; dove le date sono incerte, è indicato.

  1. 920

    La corte di Calpuno

    Il re d'Italia Berengario assegna ai canonici della basilica di San Giovanni di Monza la corte di Calpuno, che comprende il colle di Monguzzo. È la prima notizia documentata del luogo.

  2. 1209

    La disputa e la rivolta

    Il possesso del territorio si chiude a favore dei canonici monzesi. Nello stesso anno alcuni abitanti di Monguzzo si sollevano contro le tasse imposte; la questione viene risolta nel 1210.

  3. 1380

    Il feudo dei Dal Verme

    Gian Galeazzo Visconti dona il castello al condottiero Jacopo Dal Verme. La famiglia lo terrà fino all'esproprio voluto da Ludovico il Moro.

  4. 1486

    I Bentivoglio

    Gian Galeazzo Sforza dona il feudo di Monguzzo a Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, come premio di guerra.

  5. 1527

    Il Medeghino

    Gian Giacomo Medici, detto il Medeghino, espugna il castello ai danni di Alessandro Bentivoglio e vi resta fino al 1531, ampliando i sotterranei e usandone una parte come carcere privato.

  6. 1684

    I Rosales

    Dopo i Novati il castello passa ai Rosales, che a metà Settecento lo adattano a residenza di villeggiatura. Durante il Risorgimento diventa un covo di carbonari.

  7. 1946

    Ai Fatebenefratelli

    Alla morte di Ferruccio Benocci, che aveva restaurato il complesso, il castello viene lasciato per testamento all'Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli, che ne fa un centro di studi ospedalieri.

Il castello, oggi

Il complesso, restaurato, è proprietà dell'Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli. La parte più antica è quella settentrionale, affacciata sulla corte. Non è una struttura turistica: è un luogo di lavoro e di studio dentro la storia del paese.

Figure

Persone il cui legame con Monguzzo è documentato. Dove non esistono ritratti attendibili, restano i nomi e i fatti.

  • Berengario I

    re d'Italia, atto del 920

    Fece fortificare le sommità dei colli briantei contro le scorrerie degli Ungari. La sua concessione ai canonici di Monza è il documento da cui parte la storia scritta di Monguzzo.

  • Jacopo Dal Verme

    condottiero, feudatario dal 1380

    Capitano dei Visconti, ricevette il castello in dono dal duca Gian Galeazzo. Con lui Monguzzo entra nella rete dei feudi militari lombardi.

  • Gian Giacomo Medici

    detto il Medeghino, 1527–1531

    Espugnò il castello e lo trasformò secondo le proprie necessità: passaggi segreti, botole, sotterranei ampliati. Dei suoi anni restarono a lungo le statue dei grifoni della Sala Rossa.

  • Ferruccio Benocci

    proprietario, primo Novecento — 1946

    A lui si deve un importante restauro dell'intero complesso. Morì nel castello nel luglio del 1946; la vedova lo lasciò per testamento ai Fatebenefratelli.